Report n. 88 il Fondo punto di partenza – cosa fare riepilogo

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Carissime e carissime,

                                       facciamo il punto della situazione.
Il Senato ha approvato la costituzione di un Fondo per le vittime di reati finanziari, in allegato il testo.
L’assemblea di sabato al Ridotto del Teatro comunale di Vi promossa da ben 9 delle più significative associazione dei consumatori del Veneto e FVG, ha registrato la partecipazione di oltre 400 risparmiatori, un successo dati i tempi stretti di organizzazione. Spiace per i molti che non hanno potuto entrare per il rigido controllore per motivi di sicurezza.
Mortificanti alcuni accenni di gazzarra palesemente organizzata,  non si viene infatti ad un assemblea, che vuole capire e spiegare un atto a tutela dei risparmiatori, con campanacci e fischietti.
E’ stata una giornata decisiva: il primo firmatario dell’emendamento sen. Giorgio Santini ha spiegato l’emendamento e le 9 associazione hanno avanzato le critiche costruttive.
L’emendamento riconosce la possibilità di risarcimento per dai da danni da reati finanziari risparmiatori obbligazionisti e – per la prima volta – anche azionisti !
Il diritto al risarcimento è connesso alla violazione degli obblighi di informazione, di diligenza, di correttezza e di trasparenza. e riguarda sia chi ha comprato azioni nel recente periodo che negli anni precedenti.
Gli aspetti di radicale inadeguatezza sono:
–  le quantità previste di soli 50 milioni di euro per il biennio 2018/19.
– i requisiti per l’accesso “sentenza passata in giudicato o titolo equivalente” e non garantista “o titolo equivalente”
– troppo ampio il termine di 180 giorni per l’emanazione del DM di attuazione. Si rischia di non erogare un euro nel 2018.. mentre la gente è sempre più anziana
Su questi punto il Sen. Santini ha dato assicurazioni che le somme stanziate saranno adeguate con riferimento alle esigenze che emergeranno e l’indicazione di dove attingere ( fondi dormienti) da garanzia, inoltre massimo impegno a segnalare ai colleghi della Camera (che esaminerà il testo nei prossimi giorni) di recuperare un termine  minore…60 giorni e non 180. Resta il problema dei requisiti necessari per accedere. E’ un punto nevralgico, un gruppo di avvocati delle 9 associazioni sta elaborando una integrazione all’emendamento.
Oggi il sottosegretario on.le Baretta ha ribadito che si sta lavorando nella direzione indicata da noi.
Porteremo all’attenzione di tutti i partiti i nostri suggerimenti.Sabato scorso  le 9 associazioni hanno ribadito la via faticosa della responsabilità, siamo dispiaciuti per chi vuole usare questa tragedia per finalità politiche.
 
Cosa Fare
 
A)  costituzione di parte civile, 
– sia per BPVI Una prima scadenza 12 dicembre p.v. 
– che per VB una seconda scadenza è 11 dicembre p.v.  conseguente al rinvio del 24 novembre scorso.
per questo va firmata una procura speciale-
B) domanda di ammissione al Passivo….
– firma del mandato e della liberatoria privacy
I documenti da firmare sono disponibile
  •  presso la sede di Marghera tel. 041.5315803 dott. Fumai.
  • – presso il recapito in Vicenza  Viale Milano n. 27 primo data utile Giovedì 7 a partire dalle ore 15 .
  • – richiendo  copia a questo indirizzo mail.
Tutte le carte richieste per documentare il danno sono importanti, ma quella essenziali è una: situazione del deposito titoli, la più recente possibile, dalla quale è risulti il numero delle azioni o obbligazioni ed il prezzo di carico.
L’esperienza ci dice che chi semina rabbia raccoglie disperazione.
Come detto in assemblea, l’unità ci rende forti quindi più efficaci  per questo confermo il mio ottimismo responsabile.
Per il Coordinamento
Franco Conte

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